Carta della Pace
Ci sono uomini e donne che non hanno bisogno di popolarità.
Essi lavorano e si sacrificano per la collettività perchè è semplicemernte giusto che sia così.
Non esiste una spiegazione. E lo fanno fino a sacrificare la loro stessa vita.
Il sacrificio personale per molti è un atto eroico, per altri un gesto da premiare con le medaglie,
per altri ancora una traccia cui dedicare la migliore letteratura.
Ma per loro, per questi uomini e per queste donne, è importante dare non ricevere.
Le lusinghe non cambiano le cose.
Esse non lottano a favore dei Deboli, dei Giusti, dei Dirtitti, della Verità.
Sulla Carta della Pace abbiamo scritto i loro nomi perchè le loro vite siano d’esempio.
(Fabio Gallo – Responsabile Rapporti Istituzionali)
La Carta della Pace per la Tutela della Memoria dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente è stata istituita dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” con lo scopo di riconoscere a Donne e Uomini di buona volontà il plauso della Società Civile. Di questi la Carta della Pace pone in evidenza e testimonia pubblicamente la loro opera per il prossimo, proponendola quale esempio educativo per le nuove generazioni, alle quali sono affidate le sorti dell’Umanità e del Pianeta che ospita il Genere Umano.