 Paolo di Tarso.it: Fonte, Giovanni Borrelli - I fatti incresciosi di Rosarno non hanno giustificazione alcuna, in quanto i reiterati comportamenti disumani coinvolgono tutti, nessuno escluso. Prescindendo, però, dalle responsabilità, che ci si augura la Magistratura accerterà con urgenza andando a colpire con la necessaria fermezza, tutti dovremmo avere il coraggio di riparare questa infame pagina storica che ha infangato l’ intero Paese, non degno di tale infamia. La dignitosa Gente Calabra dovrà in particolare, uscire dall’attuale insipiente sonno astenico e cogliere l’occasione per riscattare soprattutto sé stessa, riscoprendo il grande cuore ed il riconosciuto senso di dignità e responsabilità, da tutti sempre apprezzato, ereditato sin dalla civiltà della Magna Grecia, prescindendo dal danno economico che l’assenza della mano d’opera potrà comportare, proprio per non sminuire il riscatto L’occasione è propizia difatti, per rammentare come la scuola pitagorica fu cacciata da Crotone proprio perché essa privilegiando gli aristocratici disprezzava gli altri, poveri ed incolti, non degni della cultura che Pitagora aveva insegnato. Allora forza, non perdiamo questa occasione per riparare al male fatto, estendendo anche agli altri luoghi in cui esistono tali realtà, la indispensabile pulizia morale di cui tutti abbiamo bisogno, per dimostrare al mondo intero che si può sbagliare, ma che siamo così intelligenti da riparare agli errori, chiedendo anche scusa a chi è stato offeso, in quanto la nostra civiltà ha dettato gli insegnamenti a tutti e noi ne siamo orgogliosi eredi. |