Ci sono Uomini e Donne che non hanno bisogno di popolarità.
Essi lavorano e si sacrificano per la collettività perchè è semplicemente giusto che sia così.
Non esiste una spiegazione. E lo fanno fino a sacrificare la loro stessa vita.
Il sacrificio personale per molti è un atto eroico, per altri un gesto da premiare con le medaglie,
per altri ancora una traccia cui dedicare la migliore letteratura.
Ma per loro, per questi uomini e per queste donne, è importante dare non ricevere.
Le lusinghe non cambiano le cose e non lottano
a favore dei Deboli, dei Giusti, dei Diritti, della Verità, della Pace.

Sulla “Carta della Pace” abbiamo scritto i loro nomi perchè le loro vite siano d’esempio.

(Fabio Gallo – Responsabile Rapporti Istituzionali)

La Carta della Pace per la Tutela della Memoria dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente è stata istituita dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” con lo scopo di riconoscere a Donne e Uomini di buona volontà il plauso della Società Civile. Di questi la Carta della Pace pone in evidenza e testimonia pubblicamente la loro opera per il prossimo, proponendola quale esempio educativo per le nuove generazioni, alle quali sono affidate le sorti dell’Umanità e del Pianeta che ospita il Genere Umano.

 

LE DATE DELLA CARTA DELLA PACE
Gli Eventi per la consegna della “Carta della Pace” sono giunti alla Terza Edizione che si terrà nel corso dell’Anno 2012.

ISTITUZIONE 24 LUGLIO 2006
La “Carta della Pace” per la Tutela della Memoria, dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente è stata istituita il 24 Luglio del 2006 dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” su proposta di Fabio Gallo, Responsabile dell’Ufficio per i Rapporti Istituzionali e Area Progetti.

PRIMA EDIZIONE 17 GENNAIO 2007
La Prima Edizione si è tenuta il 17 Gennaio 2007 e ha visto insigniti della “Carta della Pace” Mr. Rudolph Giuliani Sindaco di New York e il Soprano Ines Salar.
La Consegna è avvenuta nel corso dell’Evento concertistico tenutosi presso la Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma a sostegno delle Comunità di Bambini dello Zambia, voluta dal Vescovo di Mileto, Nicotera, Tropea, S. Eccellenza Mons. Domenico Tarcisio Cortese.

SECONDA EDIZIONE 22 GIUGNO 2008 
La seconda edizione si è tenuta in occasione dell’anteprima mondiale del Bimillenario della nascita di San Paolo, (Anno Paolino), presso la  michelangiolesca Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma.
Nel corso della seconda edizione sono stati insigniti della “Carta della Pace” S. E. Reverendissima il Cardinale Arciprete della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, il Magistrato Antimafia di Reggio Calabria Nicola Gratteri, la Società San Paolo, le Figlie di San Paolo (Paoline)Camilian DemetrescuFranco Zeffirelli.

PRESS ROOM “CARTA DELLA PACE” 2008

INTERVISTE e PREMIAZIONI: Videogallery
 CONSEGNA CARTA DELLA PACE: Fotogallery

RADIO VATICANA: Suor Teresa Braccio - RADIO VATICANA: Fabio Gallo
ANNO PAOLINO: Relazione Introduttiva di Mons. Renzo Giuliano

FABIO GALLO SULLA CARTA DELLA PACE
“La Pace - ha dichiarato il promotore della Carta della Pace Fabio Gallo - non è un traguardo ma un camino senza fine operato dall’essere umano in continuo conflitto con se stesso e con i propri simili. Un cammino difficile che necessita di un grande sforzo culturale e di maturità di Donne e Uomini di buona volontà disponibili a compromettersi per la Pace, per la ricerca di una moltitudine di opportunità culturali di condivisione che dovranno necessariamente basarsi sul rispetto della Persona, sulla valorizzazione etica della Verità, dei Diritti di tutti gli esseri umani, sulla responsabilizzazione dell’Istituto della Giustizia.
La “Carta della Pace” è una finestra che si apre su questi valori e che ci vede affacciati ad ammirare coloro i quali, per un motivo o per un altro, sono riusciti ad intraprendere questo cammino, tutto in salita.
La “Carta della Pace” – conclude Fabio Gallo – sarebbe solo carta, semplice carta, se non fosse per l’Alta dignità infusa ad essa dalla Basilica dello Stato dedicata a Maria Madre di Cristo e Vergine degli Angeli e dei Martiri cristiani, che ne ha assunto la paternità. E’ solo Lei, assisa nell’alto del Regno dei Cieli, che ha la visione chiara e può indicarci il cammino. Essa, dunque, la Carta della Pace, sfugge alla sua semplice sostanza fisica per manifestare il suo aspetto altamente simbolico di strumento al servizio della comunità. Possiamo dunque dire che la “Carta della Pace” è la rappresentazione della coscienza di tanti che riconoscono a pochi di essere esempio per l’intera umanità”.

DALLA RELAZIONE DI MONS. RENZO GIULIANO
La relazione di Mons. Renzo Giuliano Parroco della michelangiolesca Basilica è stata brevissima e diretta a evidenziare il grande ruolo di San Paolo nella vita dell’uomo moderno e il lavoro svolto dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, espressione della stessa Basilica, nel settore della comunicazione moderna, quella della rete.

“La Fondazione “Paolo di Tarso” è giovane e non riceve finanziamenti statali di nessun genere. Nonostante tutto è stata capace, grazie al sacrificio di giovani cattolici esperti e lungimiranti cresciuti in questa Parrocchia, di dare vita ad una moltitudine di sistemi di connettività grazie ai quali ogni giorno entrano in rete notizie posate e corrette e immagini meravigliose che testimoniano in rete la Bellezza della Cultura Italiana e della Civiltà Cristiana. Tra queste perle, le Testate Giornalistiche del Gruppo ComunicareITALIA che – ha affermato Mons. Renzo Giuliano – sono un modello di Comunicazione aperta a tutti, una rivoluzionaria presa di posizione nel mondo dell’Informazione ove essa deve farsi rispettosa della Verità e della dignità della Persona perché oggi, nella Società dell’Informazione, sempre più alla portata del palmo della nostra mano con la tecnologia mobile, la Pace dipende anche dalla qualità dall’informazione, corretta  e costruttiva”.

 

Info: fondazione@paoloditarso.it